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Licenziamento nel pubblico impiego: si applica art. 18 ante Riforma Fornero. Aug 29, 2017

Licenziamento nel pubblico impiego: si applica art. 18 ante Riforma Fornero.

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La Sezione Lavoro della Suprema Corte di Cassazione, nella epocale sentenza n. 11868/2016, ha affermato il principio secondo cui ai rapporti di lavoro disciplinati dal D.lgs. N. 165/2001 (dipendenti di Pubbliche Amministrazioni) non si applicano le modifiche apportate dalla Legge Fornero all’art.18 dello Statuto dei Lavoratori.

Pertanto, in caso di licenziamento illegittimo intimato anche successivamente al Luglio 2012 (data di entrata in vigore della Riforma Fornero), il dipendente pubblico godrà della tutela reintegratoria di cui all’art. 18 dello Statuto, così come prevista nella sua formulazione originaria.

Tale sentenza arriva dopo mesi di discussione, ponendo così fine alla lunga querelle sull’applicabilità o meno al dipendente pubblico licenziato illegittimamente della medesima tutela prevista per il prestatore di lavoro privato.

Ed infatti la pronuncia in parola, è stata recepita dal Governo, attraverso una norma ad hoc, nel Decreto Legislativo n. 75/2017 attuativo della Legge Madia di Riforma della Pubblica Amministrazione.

In virtù del recente intervento legislativo, il novellato art. 63, comma 2 del d. lgs. N. 165/2001 così dispone: “…Il giudice, con la sentenza con la quale annulla o dichiara nullo il licenziamento, condanna l'amministrazione alla reintegrazione del lavoratore nel posto di lavoro e al pagamento di un'indennità risarcitoria commisurata all'ultima retribuzione di riferimento per il calcolo del trattamento di fine rapporto corrispondente al periodo dal giorno del licenziamento fino a quello dell'effettiva reintegrazione, e comunque in misura non superiore alle ventiquattro mensilità, dedotto quanto il lavoratore abbia percepito per lo svolgimento di altre attività lavorative. Il datore di lavoro è condannato, altresì, per il medesimo periodo, al versamento dei contributi previdenziali  assistenziali.

Pertanto, nel vigente schema legislativo viene confermata, per tutti i casi di recesso ingiustificato ai danni del dipendente pubblico, la tutela reintegratoria ante Legge Fornero, a cui si aggiunge l’introduzione del limite di 24 mesi all’indennità risarcitoria.

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